Progetti realizzati

Progetti realizzati (5)

Lunedì, 28 Dicembre 2015 10:54

Progetto Handikos

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Il primo progetto sostenuto da Wamba e Athena Onlus dal 2004 al 2008 era dedicato ai bambini disabili residenti in Kosovo e sostenuti dall’associazione Handikos.

OBIETTIVI RAGGIUNTI

  • Alcuni dei beneficiari del progetto hanno potuto ricevere le cure necessarie direttamente in Italia.
  • Accordi con gli enti locali: abbiamo negoziato ed ottenuto un supporto finanziario dal governo locale in Kosovo che si è aggiunto a quello fornito da Wamba. Inoltre abbiamo ottenuto dal governo locale un primo concreto impegno per l'implementazione della legge sulle pari opportunità dei bambini disabili e lo sviluppo delle strutture per tutte le persone ammalate. Esiste tuttora un impegno politico per creare un programma di “Servizi di Salute” ed una strategia che includa servizi ed assistenza per portatori di handicap.
  • Sostegno diretto di 3 famiglie con figli con disabilità gravi per migliorarne la qualità della vita.
  • Fornitura di materiale parafarmaceutico, carrozzine elettriche, cateteri e manometri per misurare la pressione vescicale.
Lunedì, 28 Dicembre 2015 10:53

Progetto Con.cor.do

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Nel 2013 Wamba e Athena Onlus ha collaborato con l’associazione SVS Donna Aiuta Donna con la quale ha dato vita a "Con.cor.do: pratiche e strategie per la gestione delle conflittualità intrafamiliari" per sostenere famiglie che stavano affrontando una situazione di forte crisi e in particolare donne e minori vittime di violenze non solo fisiche ma anche psicologiche, sessuali, economiche e stalking.

LE ATTIVITÁ

  • Aumento dei colloqui di premediazione e mediazione
  • Creazione di gruppi di auto mutuo aiuto

Per permettere la creazione di un a rete solida e la partecipazione al progetto a più persone possibile sono stati avviati più gruppi che si sono riuniti in diverse fasce orarie.

Le tematiche affrontate sono state: gestione della genitorialità, delle relazioni familiari e problematiche ad esse connesse.

I BENEFICIARI

  • 267 utenti totali: 135 famiglie, 123 genitori separati, 5 anziani, 4 adolescenti di 17 anni.
  • L’età media è stata tra i 30 e 50 anni, perlopiù genitori, in fase di separazione o già separati con difficoltà a rispettare gli accordi precedentemente presi.
  • 300 operatori dei servizi del territori tra avvocati civilisti e penalisti, mediatori esperti del conflitto intrafamiliare, assistenti sociali e psicologhe.
  • Nell’anno di attività del progetto sono stati raccolti 18.000 euro destinati a quella che è una vera e propria piaga che nella società italiana colpisce le donne di qualsiasi fascia d’età e status sociale con pesanti ricadute non solo sui singoli nuclei familiari ma su tutta la società presente e futura.
  • Le istituzioni hanno riconosciuto la validità del progetto invitando altri soggetti a partecipare alle attivitàpromosse: 7 segnalazioni dal Nucleo Tutela, 6 dal Tribunale dei minori, 8 dai Centri Antiviolenza, 49 dai Servizi Pubblici, 15 dalle Carceri, 9 dagli Avvocati, 13 dalle Forze dell’Ordine.

Attraverso il sostegno al progetto Con.cor.do, abbiamo concretizzato uno dei nostri principi: promuovere la dignità umana in tutte le sue espressioni. Abbiamo lavorato con passione, impegno e rigore, donando competenze per aiutare un altro progetto a crescere da solo.

Lunedì, 28 Dicembre 2015 10:50

Centro Educazione Permanente

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Nel 2012 Wamba e Athena Onlus partecipa al progetto “Centro Educazione Permanente” promosso dall’Associazione Amici del Centro Vittorio Di Capua e dalla Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza della Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano.
 
In particolare Wamba si è impegnata nella realizzazione di uno Spazio Museo all’interno del Centro di Riabilitazione Equestre “Vittorio di Capua” sito proprio all’interno dell’Ospedale Niguarda dove una volta si trovavano le vecchie scuderie. Gli spazi sono stati recuperati mantenendo gli elementi originali (come la mangiatoia e l’abbeveratoio) mentre l’arredamento fornito è stato scelto con l’obiettivo di facilitare le attività ludiche e didattiche dei ragazzi, esprimendo anche un senso di accoglienza.
 
OBIETTIVI DELLO SPAZIO MUSEO
 
  • Arricchire l’offerta del Centro che sostiene ragazzi con svariate patologie motorie, psichiche e cognitive attraverso terapie riabilitative che coniugano ippoterapia e terapia occupazionale.
  • Funzione espositiva: presenta materiali relativi al cavallo, al mondo dell’equitazione e sull’attività del Centro.
  • Funzione didattica: è sede per lo svolgimento delle attività ed iniziative.
  • Avvicinare i bambini e gli adolescenti agli animali e alla natura, educandoli alla conoscenza e al rispetto
  • Favorire l’incontro e la crescita fra i ragazzi normodotati e i portatori di disabilità attraverso un percorso dove la diversità diventa valore.

Martedì, 29 Settembre 2015 09:44

Wamba Catholic Hospital

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Dal 2004 siamo stati un partner di sviluppo dell’Ospedale Cattolico di Wamba, aprendo collaborazioni e sostenendo  vari progetti, sempre concordati con la Diocesi cattolica di Maralal, all’interno del consiglio di amministrazione dell'ospedale.
Dal 2004 ai primi mesi del 2012 abbiamo erogato al Catholic Hospital Wamba (CHW) 732.663,00 euro, come contributi diretti e indiretti. In questo importo non sono compresi i costi di struttura sostenuti per svolgere l’attività di raccolta fondi e quelli derivanti dalla collaborazione alla gestione dell'ospedale (consulenza organizzativa e amministrativa, preparazione dei CdA e la partecipazione agli stessi).
L'attività di consulenza è stata effettuata da membri della ONLUS direttamente in ospedale. La collaborazione è stata caratterizzata da buoni risultati per la parte sanitaria, dal pareggio di bilancio e dall’assenza di situazioni di emergenza finanziaria.

PROGETTI E COSTI

  • Costruzione e ristrutturazione degli alloggi per i medici e gli infermieri;
  • ristrutturazione della nuova guest house;
  • costruzione di un pozzo per l’acqua;
  • medicina sul territorio: vaccinazioni e attività sanitaria con una clinica mobile;
  • progetto assicurazioni sanitarie (sotto);
  • progetto arti e mestieri;
  • festa di Natale per scuola materna e parrocchia;
  • acquisto degli arredi per il salone ricreativo della scuola materna;
  • adozioni;
  • allevamento polli;
  • Apertura di un negozio parrucchiere;
  • contributo per l'acquisto e la manutenzione delle attrezzature sanitarie;
  • organizzazione di viaggi e soggiorno di medici specialisti;
  • costi del personale e retribuzione del Direttore Medico;
  • integrazione retribuzione dei medici africani;
  • retribuzione del Direttore di Gestione e del Responsabile Manutenzione e Logistica;
  • sostegno dei costi energetici (generatori diesel);
  • acquisto di attrezzature e manutenzione;
  • organizzazione e coordinamento specialisti ed ospiti;
  • Trasporto dei containers verso verso l'ospedale.

OBIETTIVI STRATEGICI E GESTIONALI

  • Abbiamo promosso e sostenuto l’inserimento di tre medici locali con l’obbiettivo dell’autogestione completa della struttura, contribuendo anche all’integrazione della insufficiente retribuzione governativa.
  • Abbiamo collaborato alla difficile transizione dell’ospedale dopo la partenza del dott. Prandoni, sostenendo direttamente il Vescovo e il nuovo direttore medico e mantenendo vivo l’impegno degli specialisti a favore dell’ospedale.
  • Abbiamo promosso la costituzione del gruppo degli “specialisti italiani” favorendo il proseguimento delle attività in Italia attraverso assemblee e gruppi di lavoro con l’obiettivo del miglioramento della collaborazione e della formazione continua dei medici locali e del personale di sala operatoria.
  • Abbiamo coltivato nel tempo rapporti con gli specialisti e cle strutture sanitarie italiane e straniere per favorire nuove collaborazioni e scambi di esperienze.
  • Abbiamo collaborato con le altre Associazioni, soprattutto quelle storiche e con gli Amici che sono sempre stati vicini all’ospedale.

I risultati ottenuti dimostrano che Wamba e Athena Onlus è stata un partner affidabile sia dal punto di vista finanziario che gestionale.

UN GRANDE SUCCESSO!

National Health Insurance Fund NHIF PROJECT - ASSISTENZA SANITARIA

Una nota di rilievo merita il progetto “assistenza sanitaria” fortemente sostenuto da Wamba e Athena Onlus insieme ad altri Amici dell'associazione.
Durante l’ultima missione a Wamba, oltre a partecipare alla prima giornata di promozione delle assicurazioni sul territorio, abbiamo avuto modo di incontrare gli esponenti dell’NHIF e raccogliere direttamente da loro i risultati effettivi del progetto ad oggi.
Dopo due anni e mezzo di lavoro possiamo confermare che il progetto ha dato risultati nettamente positivi.
A fronte di 33.000 euro investiti sono stati incassati 142.000 euro, importo sufficiente a coprire non solo i costi dell’ospedale per questi ricoveri, ma anche i rinnovi delle assicurazioni.
Il proseguimento e lo sviluppo di questo progetto, estremamente vantaggioso per l’ospedale, è legato all’accantonamento di parte delle entrate (derivanti dai rimborsi di NHIF) per il rinnovo delle polizze già fatte e all’utilizzo delle nuove donazioni  per la stipula di nuove polizze assicurative.
Rimane fondamentale l’impegno dei servizi demografici locali per facilitare la popolazione al conseguimento del documento d’identità, fondamentale per stipulare la polizza e godere dei servizi sanitari.

CONCLUSIONI

Il progetto Catholic Hospital Wamba si è concluso dopo 7 anni dall’avvio della collaborazione con la Diocesi di Maralal.
Attraverso la corretta e puntuale gestione delle assicurazioni sanitarie l’ospedale è stato in grado di gestirsi autonomamente e nell’arco di qualche anno ha raggiunto l’obbiettivo dell’intera copertura di bilancio.
Lo strumento si è dimostrato produttivo ed efficiente. In questo modo tutti gli eventuali contributi derivanti da donatori potranno essere investiti in un piano di sviluppo socio sanitario della struttura.

Giovedì, 03 Settembre 2015 09:45

Il progetto Ospedale di Kalongo

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Il progetto, nato dalla collaborazione tra Wamba e Athena Onlus e Fondazione Ambrosoli, aveva l’obiettivo di assicurare futuro e continuità al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, ospedale situato a Kalongo nel Nord dell’Uganda e duramente provato dalla ventennale guerra civile ugandese. Per farlo abbiamo dato vita ad una partnership di lungo periodo durante la quale abbiamo trasferito know how e competenze manageriali.
 
L’ospedale si trova nel territorio della tribù degli Acholi, un'area estremamente povera, con poche vie di comunicazione e priva di centri sviluppati. Il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital garantisce assistenza sanitaria qualificata alla popolazione locale e in particolare alle fasce più deboli e vulnerabili.
 
Ogni anno vengono curati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital circa 40.000 pazienti dei quali la metà sono bambini di età inferiore ai 5 anni. É dotato di 302 posti letto, 6 reparti (chirurgia, maternità e ginecologia, pediatria e malnutrizione, medicina generale, TBC, privati), 1 poliambulatorio per pazienti esterni, 1 laboratorio di analisi e radiologia, 2 sale operatorie.
 
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
 
1 - Efficientamento della struttura organizzativa attraverso la creazione del Dipartimento tecnico e logistica, grazie al lavoro di Fausto Gandini, e lo sviluppo del Dipartimento delle Risorse Umane grazie alla presenza della Dor.ssa Caterina Isabella in affiancamento al Ceo.
 
2 ­­- Indipendenza nella gestione delle risorse economiche e del personale: per 18 mesi, la presenza di Fausto Gandini come Direttore del Dipartimento Tecnico e di  Caterina Isabella come Direttore delle Risorse Umane in affiancamento al CEO, ha permesso una gestione dei fondi più trasparente e orientata al raggiungimento degli obiettivi di medio e lungo termine.
 
3 - Ristrutturazione degli impianti idrico, elettrico, fognario dell’ospedale grazie a un trasferimento di fondi di 150.000 euro nel triennio 2014-2016.
 
LE ATTIVITÁ DELL’OSPEDALE
  • Prestazioni sanitarie di base e specialistiche primarie
  • servizi di prevenzione, cura ed educazione sanitaria sul territorio per agevolare l’accesso alle cure mediche anche alle fasce più fragili e nei luoghi meno accessibili;
  • gestione degli Health Sub District, i dispensari governativi dislocati nell’area, che hanno l’obiettivo di fornire assistenza medica sul territorio in maniera capillare;
  • attività di formazione specialistica per ostetriche, caposala e operatori sanitari attraverso la St. Mary’s Midwifery School;
  • servizi tecnico-logistici erogati dal Technical Department.

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