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Martedì, 18 Ottobre 2016 13:51

A Natale scegli un regalo SMArt!

Con il panettone al cioccolato Wamba della pasticceria Fiasconaro e le palline di Natale Wamba sostieni il progetto Wamba SMArt che attiva in tutta Italia centri di assistenza e cura per i bambini affetti da SMA (Atrofia Muscolare Spinale) e un servizio psicosociale di supporto alle loro famiglie.

Sei un’azienda?
Scegliendo i regali solidali di Wamba e Athena Onlus per colleghi, dipendenti, fornitori e clienti avrai la certezza di associare al nome dell’aziende quello di una Onlus affidabile, concreta e trasparente nella raccolta dei fondi e nella loro gestione.
 
Sei un privato?
Farai un regalo semplice, originale e di grande valore.
Semplice perché panettoni di pasticceria e palline decorative per i nostri alberi sono regali tipici del periodo natalizio.
Originale perché il panettone è farcito da buonissime gocce di cioccolato e le palline donano non solo colore ma anche unicità alle decorazioni di Natale.
Tutti e due hanno un grande valore: permettono ai bambini SMA di ricevere un servizio di assistenza e cura di alta qualità e specializzazione.

Fai subito il tuo ordine!

Per informazioni e finalizzare l'ordine contattare:
 
Elisabetta Boniotto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 345.3377734 
Silvia Romeo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 349.1974213

 

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Giovedì, 03 Settembre 2015 09:52

L'Ospedale e il contesto

IL NORD UGANDA
 
La situazione nel Nord Uganda, a cui appartiene il distretto rurale di Pader dove si trova il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, è caratterizzata da un livello di povertà e sottosviluppo nettamente superiori a quelli medi nazionali. La ventennale guerra civile, che si è conclusa nel 2007 e che ha causato 100.000 morti, ha pesantemente influito sulle condizioni sanitarie dei distretti colpiti (in particolare Gulu, Kitgum, Lira e Pader), a causa dello sfollamento in campi protetti di circa il 90% della popolazione, costretta a vivere in condizioni di vita umanamente intollerabili. La guerra del nord Uganda è divenuta tristemente famosa per l’utilizzo di bambini soldato: almeno 30.000 i bambini rapiti e obbligati ad entrare nei ranghi dei ribelli, a saccheggiare i propri villaggi e spesso a torturare e uccidere i propri familiari.

Malgrado la fine dei conflitti etnici, che hanno dilaniato per decenni l'intera nazione, l’Uganda rimane una delle nazioni più povere del mondo, dove il 38% della popolazione vive sotto la soglia minima della povertà e dove l'emergenza sanitaria, la salute delle madri e dei bambini in particolare, devono diventare una priorità nazionale e internazionale.

L'Uganda è il Paese con la popolazione più giovane del mondo: oltre la metà dei suoi 31 milioni di abitanti è costituita da bambini e giovani sotto i 15 anni ed il tasso di crescita della popolazione, pari al 3,3%, è uno dei più alti del mondo. Donne e bambini sono senza dubbio le fasce più deboli della popolazione e la mancanza di servizi e strutture sanitarie adeguate ed accessibili (il rapporto medici abitanti è di 1:13.000) spiega l'alto tasso di mortalità materna e infantile e i 48 anni di aspettativa media di vita, contro i 52 anni dell'Africa e i 68 della media mondiale.
 
IL FONDATORE DELL'OSPEDALE: PADRE GIUSEPPE AMBROSOLI
 
Giuseppe Ambrosoli nasce nel 1923 a Ronago in una nota famiglia comasca. Consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e si specializza a Londra in malattie tropicali. Nel 1955 entra nell’ordine dei comboniani e solo un anno dopo s’imbarca per l’Africa con destinazione Kalongo, un’area dispersa nella savana del nord Uganda. Qui Padre Giuseppe Ambrosoli gestisce un piccolo dispensario locale che trasforma negli anni in una struttura sanitaria attrezzata con 345 posti letto. Nel 1959 fonda una scuola specialistica di ostetricia per affrontare e risolvere il problema della maternità e del parto, causa di enorme mortalità a quel tempo in Africa. Nel 1987 la guerra civile nei distretti settentrionali dell’Uganda porta all’evacuazione forzata e alla chiusura dell’ospedale per ordine militare. Padre Giuseppe Ambrosoli, provato dalla fatica e dalla sofferenza, muore a Lira il 27 marzo nel 1987.
Giovedì, 03 Settembre 2015 09:45

Il progetto Ospedale di Kalongo

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Wamba e Athena Onlus e Fondazione Ambrosoli, aveva l’obiettivo di assicurare futuro e continuità al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, ospedale situato a Kalongo nel Nord dell’Uganda e duramente provato dalla ventennale guerra civile ugandese. Per farlo abbiamo dato vita ad una partnership di lungo periodo durante la quale abbiamo trasferito know how e competenze manageriali.
 
L’ospedale si trova nel territorio della tribù degli Acholi, un'area estremamente povera, con poche vie di comunicazione e priva di centri sviluppati. Il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital garantisce assistenza sanitaria qualificata alla popolazione locale e in particolare alle fasce più deboli e vulnerabili.
 
Ogni anno vengono curati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital circa 40.000 pazienti dei quali la metà sono bambini di età inferiore ai 5 anni. É dotato di 302 posti letto, 6 reparti (chirurgia, maternità e ginecologia, pediatria e malnutrizione, medicina generale, TBC, privati), 1 poliambulatorio per pazienti esterni, 1 laboratorio di analisi e radiologia, 2 sale operatorie.
 
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
 
1 - Efficientamento della struttura organizzativa attraverso la creazione del Dipartimento tecnico e logistica, grazie al lavoro di Fausto Gandini, e lo sviluppo del Dipartimento delle Risorse Umane grazie alla presenza della Dor.ssa Caterina Isabella in affiancamento al Ceo.
 
2 ­­- Indipendenza nella gestione delle risorse economiche e del personale: per 18 mesi, la presenza di Fausto Gandini come Direttore del Dipartimento Tecnico e di  Caterina Isabella come Direttore delle Risorse Umane in affiancamento al CEO, ha permesso una gestione dei fondi più trasparente e orientata al raggiungimento degli obiettivi di medio e lungo termine.
 
3 - Ristrutturazione degli impianti idrico, elettrico, fognario dell’ospedale grazie a un trasferimento di fondi di 150.000 euro nel triennio 2014-2016.
 
LE ATTIVITÁ DELL’OSPEDALE
  • Prestazioni sanitarie di base e specialistiche primarie
  • servizi di prevenzione, cura ed educazione sanitaria sul territorio per agevolare l’accesso alle cure mediche anche alle fasce più fragili e nei luoghi meno accessibili;
  • gestione degli Health Sub District, i dispensari governativi dislocati nell’area, che hanno l’obiettivo di fornire assistenza medica sul territorio in maniera capillare;
  • attività di formazione specialistica per ostetriche, caposala e operatori sanitari attraverso la St. Mary’s Midwifery School;
  • servizi tecnico-logistici erogati dal Technical Department.
Mercoledì, 02 Settembre 2015 09:56

Primo sportello SMArt ad Ancona

All'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona approda S.M.A.r.t. il “Servizio Multidisciplinare di Accoglienza radicato nel territorio” per i bambini con Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

Martedì 10 febbraio si terrà la conferenza stampa di presentazione, un momento significativo che mette concretamente un punto di riferimento fondamentale per i bambini SMA e le loro famiglie.

«Si tratta di un importante traguardo che favorirà l’accesso alle cure da parte di numerosi bambini e semplificherà gli spostamenti delle famiglie che risiedono sul territorio» commentano i responsabili di Famiglie SMA e di Wamba Onlus. «Il Centro ospedaliero di Ancona è il primo di altri che, grazie alla generosità e all’impegno di molti donatori, sia privati sia aziende, vogliamo potenziare nelle altre regioni italiane».

Mercoledì, 02 Settembre 2015 09:06

L'obiettivo 2014-16

Wamba SMArt è un progetto triennale che sta raggiungendo i suoi obiettivi.
A febbraio 2015 abbiamo avviato lo sportello SMArt presso gli Ospedali Riuniti di Ancona.
A febbraio 2016 è stato avviato il centro SMArt presso l'Hospice Pediatrico di Padova.


Traguardi importanti per iniziare a rendere più capillare l’assistenza necessaria ai piccoli malati di SMA.

Centri di eccellenza attuali: Milano, Genova, Roma, Messina, Palermo
Centri aperti: Ancona e Padova

Mercoledì, 02 Settembre 2015 09:03

La malattia

L’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) attacca particolari cellule nervose chiamate motoneuroni, destinate al controllo dei movimenti dei muscoli volontari ed al normale funzionamento degli stessi. Colpisce in età pediatrica. È tra le prime cause genetiche di morte in Italia sotto i due anni. Si riconoscono tre tipologie di SMA, a seconda della gravità della malattia:
- SMA 1, la forma più diffusa e anche quella più grave. Solitamente il bambino non è in grado di sollevare la testa e compiere i normali movimenti. Ci può essere difficoltà a deglutire, a mangiare, a respirare;
- SMA 2, i bambini dimostrano una generale debolezza dei muscoli, possono aver bisogno di tutori per stare in piedi e, con la crescita, essere costretti a usare la sedia a rotelle. A questo si può aggiungere una difficoltà respiratoria;
- SMA 3, la forma lieve che permette di muoversi autonomamente seppur è importante un monitoraggio continuo per accorgersi subito di eventuali complicanze che possono insorgere durante la crescita.

Al momento non esiste nessuna cura per la SMA.
Si stima che 1 persona su 40 sia portatore sano, che 1 bambino su 6.000 nati vivi sia affetto da SMA e che siano circa 1.500-2.000 è il numero di bambini e adulti affetti da SMA.
In quasi tutti i casi la SMA provoca l'invalidità completa, nei casi più gravi la malattia è mortale.

Mercoledì, 02 Settembre 2015 08:33

Perché Wamba SMArt

In Italia la SMA è ancora una malattia poco conosciuta e, di conseguenza, le famiglie con bambini affetti da SMA si trovano davanti a un “vuoto” assistenziale sia per quanto riguarda l’aspetto medico sia sotto l’aspetto sociale.

Al momento esistono solo cinque centri di eccellenza nelle città di Milano, Genova, Roma, Messina, Palermo. Questo significa che i piccoli malati devono affrontare lunghi viaggi per sottoporsi a cure che, invece, potrebbero essere fornite in strutture ospedaliere più vicine.

Viaggi che comportano rischi per la salute dei bambini, molti di loro sono allettati e necessitano di strumentazioni per respirare e alimentarsi, a cui si aggiungono ulteriori costi per la famiglia.

Perché Wamba SMArt?

Perché l’Italia attraversa un momento difficile e la sanità non riesce a garantire servizi adeguati ai cittadini.

Perché andiamo dove c’è chi ha bisogno.

Perché aiutiamo i progetti a crescere da soli.

Perché vogliamo dare più attenzione a una malattia genetica rara, al momento incurabile: la SMA, atrofia muscolare spinale.

Perché vogliamo curare e assistere le persone ammalate, promuovendo la loro dignità e creando un clima di accoglienza e sostegno  per le loro famiglie.

Martedì, 04 Agosto 2015 14:55

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Martedì, 04 Agosto 2015 14:31

Documenti sociali

Con la massima trasparenza, Wamba e Athena Onlus mette a disposizione i documenti sociali dell'associazione, facilmente visualizzabili e scaricabili in pdf.

  • Statuto
  • Elenco
  • Elenco
Martedì, 04 Agosto 2015 14:29

IID

L’energia di Wamba si arricchisce dell’attestato di eccellenza gestionale e di trasparenza conferito dall’Istituto Italiano Donazione che ha verificato la chiarezza ed efficacia del processo di raccolta fondi dell’associazione.

Un segno concreto che garantisce le donazioni erogate a beneficio dei nostri progetti. Fiducia, semplicità, trasparenza, i requisiti sui quali si fonda la nostra attività che sono stati verificati e riscontrati dai controlli dell’Istituto Italiano della Donazione. È un altro traguardo significativo che vogliamo condividere insieme a tutti voi, pronti a continuare la nostra mission di essere “manager della solidarietà” e diffondere la nostra energia là dove c’è bisogno.

DONA A WAMBA E SAPRAI SEMPRE DOVE VANNO I TUOI SOLDI

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